Sproloqui

Sbaam!

Si può essere stanchi prima ancora di partire? Ogni tanto ricompongo i miei pezzi, mi ricordo di averli seminati dentro luoghi che ho abitato per troppo o poco tempo. Poi riparto. Poi ritorno. Poi indosso gli occhi e vivo. Sono i sogni che scalzi si allungano verso sconfinati tempi mentre, paradossalmente, il tempo è qua, fermo ad aspettarmi. Ritorno. Qualcosa cresce nell’albero dei ricordi. Sommo altri giorni, altri mesi e altrettanti anni. Si attaccano alle pareti ma poi si scollano: temporanei e indelicati. Forti, quegli istinti. Tenace, il tuo coraggio.
Sì, si può essere stanchi prima di entrare in viaggio, andando per il mondo, sostando un attimo e sbaam: ricalcolo! Tutto d’un colpo il tempo sembra non aver mai contato gli attimi. Si azzera ogni cosa. Tutto si annulla. Riparti. Riprendi in mano la tua vita con la stessa convinzione di sempre. Sei sicura che anche questa volta ce la farai. Ci credi. Credi al tuo coraggio, a quel meccanismo lento ed assillante che tiene accesi anche i pensieri e scaraventa a terra ogni logica matematica, ogni regola della grammatica, ogni impulso della scienza.
Destabilizzata e pesante, la testa è pronta a esplodere, come un big bang mai scoppiato, come un parto sempre fermo, come un amore mai consumato.
Cosa cerchi adesso? Cosa ti aspetti? Solo un fragile battito di ciglia. Mi aspetto sull’uscio di questo mondo confuso, mi aspetto mentre sono in viaggio, mi aspetto all’uscita che è proprio lì, dentro al mio cuore.

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

AlphaOmega Captcha Classica  –  Enter Security Code