• Sproloqui

    Il plauso del ritorno

    Ogni volta che ritorno, il ritorno lo immagino come un cane da circo che sta in equilibrio su due zampe e spettatori su due piedi che intonano con le mani un applauso. Il plauso di un ritorno è sempre positivo altrimenti si chiamerebbe partenza poiché l’andata è incerta mentre il ritorno… Si ritorna sempre da qualcosa e da qualcuno, si ritorna sempre uno per volta. Ti ricordi quella volta? ed è già passato mentre te lo racconto, e intanto ti allontani dal tuo punto di partenza. Il punto A è sempre lì ma è il punto B a cambiare a diventare arrivo a diventare addio. È così che fanno gli immigrati, partono da un…

  • Vita da topo

    Vita da topo – Cap. 4

    4     “Buongiorno” alle otto del mattino, con voce acuta e dall’aroma orribile di caffè che adesso raggiunge le mie narici sottoforma di fiato. “Ecco il modulo da compilare“. Qualcuno inserisce gettoni nella macchinetta del caffè e attende, come si attendono i referti al reparto analisi, l’erogazione della bevanda. Una voce rauca e lenta interrompe il processo di sinapsi del mio cervello con altrettante comunicazioni utili e indispensabili per l’inizio di questo nuovo lavoro. Tanto si sa’ che le notazioni più importanti arriveranno senza preavviso da parte di nessun addetto ai lavori. “Da oggi fai parte del nostro team“. A volte, a proposito di questo uso spropositato di anglicismi…

  • Vita da topo

    Vita da topo – Cap. 3

    3     Nessuno. Verso le tre del pomeriggio nessuno stava più calpestando l’asfalto della Metro 1 e fu a quel punto che ripresi coscienza sul materasso del mio letto reso ruvido dal calore del corpo. Sudavo e trasudavo vapore acqueo. Ripresi i miei sensi con la lentezza di uno scoiattolo e caddi dal letto. Le lenzuola erano ancora aggrovigliate ai miei fianchi, in un vortice d’insonnia, e il comodino, ora, a pochi centimetri dalla mia faccia mi mostrava l’accrescere di tutte le probabilità di finire in pochi secondi in altra vita. Stetti qualche minuto a contemplare le meraviglie del destino e la mia graziante fortuna nell’aver scansato lo spigolo.…

  • Critica teatrale

    Dora in avanti dopo aver visto Dora in avanti

    (La versione online) Dora in avanti dopo aver visto “Dora in avanti” Pubblicato su Rumor(s)cena il 27 giugno 2017. (Versione integrale) “Il teatro, portando alla vita maschere impersonali, è solo per coloro che sono abbastanza virili da creare nuova vita: o un conflitto di passioni più sottile di quelli che già conosciamo, o un nuovo personaggio completo”  Alfred Jarry   VILLA S. GIOVANNI – [Dora] nome comune di persona, f., s. [Dó-ra] d’ora in avanti, a partire da questo momento. Dora in avanti è una strada a due corsie, uno spettacolo teatrale con un doppio finale, uno reale e l’altro patafisico. Ma, che cos’è la patafisica? – ho chiesto all’autore del testo, presente alla prima – La patafisica è la scienza delle soluzioni immaginarie…

  • Vita da topo

    Vita da topo – Cap. 2

    Ci sono strade che scegli e strade ch’hai modo di conoscere con qualche margine d’errore: di questi tieni conto m a di quelli f’attenzione. Capitolo 2 E invece i corpi se ne vanno intrappolati dentro quel grande contenitore a strati, un piano dopo l’altro e io avevo la certezza di scendere verso la strada degl’inferi. Ai bordi delle pareti maculate dallo sporco e dal vecchiume – ove la natura s’è evidentemente dispensata – dei cartoni dismessi da qualche supermercato segnalano l’esistenza di un’anima vagante. Più avanti, una grande parete allestisce i prossimi sconti su abitazioni, partenze, coniugi e a breve anche dipartite, per sempre. Sguardo in avanti: c’è proprio tutto eccetto…

  • Vita da topo

    Vita da topo – Cap. 1

    Le persone ch’io credetti di sommo intelletto scoprì ch’aveano una lesione intra al core che sopprimea lor il moto di tanta gaiezza, espletando bramosa invidia e mesta paura. Capii in sì tempo ch’intelligentia non ha ch’el core pulito. Flavia Da Reggio Così ebbe inizio la mia comprensione del genere umano, empio di paure e di grande ipocrisia. Lo compresi presto nei sotterranei più profondi del globo ch’era celato qualcosa di tenebroso e indicibile, dietro quelle pareti d’un grigio scuro così vicino alla morte. Una paura scialba e indegna che costringea i passeggeri di quella metro a stringersi forte ai tubi di metallo vicino ai sedili; quasi mai alle maniglie che pendeano fin…

  • Vita da topo

    Vita da topo – Presentazione

    Ho sempre dedicando il mio tempo alla scoperta di nuove risorse, non solo digitali. Il mondo è qui fuori! Per trasmettere nuove conoscenze serve prima viverle. Il limite è spesso la sedentarietà. Il viaggio è un’esperienza molto più ascetica del semplice insegnamento. Torniamo a servirci dell’applicazione didattica solo in un secondo momento: è la fase del racconto. La costruzione di castelli di parole pronte a dare ampio spazio all’immaginazione, come quella che ho scritto. Una città, anzi – che dico? – una metropoli italana, deprivata dalla capacità linguistica, asettica e tenebrosa. In apparenza è il teatro di numerose rappresentazioni, culla di talenti, loco di buone occasioni. Ma «s’entrassi un solo…

  • Critica teatrale

    Il lavoro degli attori, il sudore e la fatica come “Bestie di scena” e le polemiche…

    (La versione online include le polemiche dal punto di vista del direttore della rivista Roberto Rinaldi) Il lavoro degli attori, il sudore e la fatica come “Bestie di scena” e le polemiche… Pubblicato su Rumor(s)cena il 5 marzo 2017. (Versione integrale) Datemi la carica come un giocattolo, fatemi cadere oltre il bordo del tavolino da caffè dove il cielo si butta in mare – verso l’ultima fine indicibile. Charles Bukowski MILANO – Al Piccolo Teatro Strehler debutta Bestie di scena di Emma Dante, prodotto dal Piccolo Teatro di Milano, Compagnia Sud Costa Occidentale, Teatro Biondo di Palermo e Festival d’Avignon. Lo spettacolo è già in atto: il pubblico entra in sala…

  • Critica teatrale

    L’eco di Pirandello nel nuovo spettacolo di Gabriele Lavia

    (Versione online) L’eco di Pirandello nel nuovo spettacolo di Gabriele Lavia Pubblicato su Rumor(s)cena il 3 marzo 2017. (Versione integrale) Perché, caro signore, non sappiamo da che cosa sia fatto, ma c’è, c’è, ce lo sentiamo tutti qua, come un’angoscia nella gola, il gusto della vita, che non si soddisfa mai, che non si può mai soddisfare, perché la vita, nell’atto stesso che la viviamo, è così sempre ingorda di se stessa, che non si lascia assaporare. I1 sapore è nel passato, che ci rimane vivo dentro. I1 gusto della vita ci viene di là, dai ricordi che ci tengono legati. Ma legati a che cosa? A questa sciocchezza qua… a…

  • Critica teatrale

    Scandalo: la pietra d’inciampo schnitzleriana di Franco Però

    (Versione online) Scandalo: la pietra d’inciampo schnitzleriana di Franco Però Pubblicato su Rumor(s)cena il 27 febbraio 2017 (Versione integrale) Quando l’odio diventa codardo, se ne va mascherato in società e si fa chiamare giustizia. Arthur Schnitzler MILANO – La Sala Shakespeare del Teatro Elfo Puccini è già piena alle ore 20.30 del 18 febbraio 2017. A breve andrà in scena Scandalo di Franco Però. Das Vermachtnis (1898) è il titolo originale della commedia di Arthur Schnitzler rappresentata per la prima volta in Italia nel 2015 dal regista stesso insieme alla Compagnia del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia. Si apre il sipario. Due grandi finestroni alle pareti di una camera da…