• Frammenti di teatro

    Ventiquattro

    Fiction. Ficscion, con la stesso rullo di lingua che consacra un altro anglicismo, prima preso in prestito, poi adottato, fino a divenire di uso comune per la lingua italiana, collegato alla moda e di questa forsanche collega. La fiction e il fashion, ma anche il kitsch e i chi se ne frega di tutta questo magma in eruzione. Dire finzione piace meno all’orecchio aggraziato dal flebile suono della parola fiction. Ogni parola prende il peso che pensa di aver perso per promuovere precocemente e per sempre il di lui palese pensiero persuaso e perverso. Posso potere? Se la mettiamo così, le strade si diramano nei due percorsi paralleli del potere.…

  • Frammenti di teatro

    Sull’uso scoordinato della lingua

    La lingua, sì quella che usiamo per parlare. No, no, non quella che rotola tra i denti e sbatte contro il palato… l’altra. Quella che Ferdinand De Saussure definisce la “langue”. (consapevole di non essere stata chiara, compie un gesto di “cambio argomento”). La lingua italiana! (urlando soddisfatta). Ahhhh! Che soddisfazione, che soddisf-azione: l’azione che si presta… (cambio tono: lento) e dimentica di tornare al proprietario (con tono dispiaciuto) eh sì, eccomi… sono io la lingua italiana, mi vedete adesso? Piacere di fare la vostra conoscenza! Sono in siffatto posto con siffatte forme – femminili certo! – per dirvi, con tono di rimprovero (gesto di rimprovero) e di denunzia che…