Quando ho smesso di fare di tutta l’erba un fascio, mi sono ritrovata con un mazzolin di rose e viole, onde, siccome suole, ornare ella si appresta… ho aperto questa finestra di testi per la scena.

IL LINGUAGGIO DEL TEATRO NELLA SCIENZA
maggio 2016
«A teatro si celano molte maschere: la più grande sta dietro il linguaggio. A partire da un’indagine sulla dimensione spazio-temporale della realtà e della finzione scenica, tenteremo un viaggio nei meandri delle leggi fisiche della relatività, della gravità – insomma! – di quei mondi già esplorati che hanno voglia di mettersi in scena divenendo loro i personaggi primi di un teatro paradossalmente scientifico. Cosa accade se lancio un sacco nell’aria? E alle emozioni?».